Miveg 2025, 10 anni insieme, grazie!

E anche questo Miveg 2025 ce lo siamo lasciato alle spalle.
È incredibile l’energia, la forza e la speranza nel cambiamento che ci trasmettete.
Arriviamo a Miveg un po’ stanchi, dopo i mesi di organizzazione, le ultime settimane di preparativi e i giorni del Festival che, per noi, sono praticamente quattro giorni non-stop.
Eppure, come per magia, i vostri sorrisi, i complimenti e gli abbracci ci ricaricano e ci ritroviamo sempre pronti a ripartire.
Abbiamo 12 anni sulle spalle, qualche acciacco in più, un po’ di energie in meno e tanta esperienza che, piano piano, abbiamo costruito insieme. E voi ce lo confermate: si vede!
Dieci edizioni di Miveg, dodici anni dalla prima volta e ancora riuscite a sorprenderci.
Partiamo quindi dai ringraziamenti partendo dagli sponsor che ogni anno rendono possibile ciò che da soli non potremmo mai fare.
Grazie ad Amorum, ormai parte della famiglia, con Revo Foods, Petite Veganne e The Alternative Food, che credono nel nostro lavoro e lo sostengono con una costanza che scalda il cuore.
Grazie a V-Label Italia, sempre al nostro fianco, presente non solo con il logo ma con un supporto concreto e prezioso.
Grazie a Luxor Hotel, che torna a sostenerci e dimostra la volontà di camminare insieme.
E grazie a NaturVeg, la nuova entrata che ha scelto di puntare su Miveg e di condividere con noi questo pezzo di strada.
Il loro aiuto non è mai “solo” una sponsorizzazione: sono le fondamenta che ci permettono di accendere i motori, di iniziare i lavori, di immaginare il festival quando ancora esiste solo in bozze, telefonate e notti insonni.
Senza di loro, il Miveg non partirebbe nemmeno.
Per un’edizione che ha superato i 13.000 visitatori.
Questo GRAZIE è per voi.
Per chi ci ha scoperti quest’anno e per chi, anno dopo anno, rende Miveg un appuntamento irrinunciabile.
Grazie a chi è arrivato da vicino, a chi ha fatto tanta strada, a chi ha preso un aereo, a chi è venuto da solo e a chi ha trascinato amici e parenti.
A chi era solo curioso, a chi aspettava questo weekend da mesi, a chi è capitato qui per caso.
A chi cercava formaggi (questa volta c’era solo l’imbarazzo della scelta!), a chi non ha perso una conferenza, a chi ha provato rabbia, tristezza, gioia, determinazione, speranza, rimpianti … a chi ha deciso di cambiare.
Grazie a tutte e tutti, senza esitazione.
Nomination dal cuore a tutti voi che avete donato all’ingresso, stiamo ancora facendo i conti, ma 2 mesi di cibo per i Cilavengers li avete sicuramente garantiti.
Come abbiamo detto lo scorso anno, a Miveg proviamo, con umiltà ma con la testa piena di visioni grandi, a immaginare e dare forma — almeno per qualche giorno — al mondo che vorremmo.
Lo facciamo con passione sincera, talvolta assaliti dall’incertezza, ma sempre in ricerca.
Tentiamo, goffamente, come fanno gli altri animali: per prove ed errori, cercando di costruire e migliorare la realtà.
E quando l’esperimento riesce è un’esplosione di gioia che travolge, luminosa, colma di fiducia e speranza.
Proprio come in questi giorni, in cui insieme a voi abbiamo assaggiato un piccolo universo capovolto.
Grazie per esserci stati: il nostro successo siete voi.
Un grazie in più a chi ha preso Falafel e Gaza Cola, insieme riusciamo ad aiutare le associazioni Sulala, Baladi e Woofs’n wags che operano in Palestina e Libano.
Grazie ai media partner FunnyVeg, RadioVeg.it, Veggie Channel e HappyCow, che ci hanno aiutato a far conoscere il Festival.
Grazie a Silvia, instancabile ufficio stampa e a Vito per la cartellonistica.
Grazie a Ole, piccolo e creativo gioiello che ha donato ai social Miveg tempo e professionalità.
Grazie a tutti i media che ci han nominato e a quelli che han deciso di venirci a trovare per approfondire e conoscere un po’ di più questo mondo alla rovescia che vogliamo costruire insieme.
Grazie a chi ha arricchito questo festival: relatori e relatrici che hanno condiviso intuizioni, sapere ed esperienze. Come ci piace dire, siete i tanti semi che vogliamo spargere con ostinazione, anche quando intorno sembra esserci solo deserto.
Grazie ai santuari, avanguardia del movimento di liberazione animale, cuore nel cuore di questo Miveg. Grazie amiche, sorelle e compagne.
Grazie a chi ha curato i laboratori, le mostre, i docu-film e gli spettacoli. A tutti voi, un enorme grazie per aver reso questo Miveg ancora più bello e ricco.
Grazie ai tatuatori: Amanzio, Tiziana CircleDuFreak, Vale the Morgan project, La Taty Tattoo, Marco Piccinin, Nad Savarino, Ilaria Tagliabue, La Phil Tattoo, Marcie Bitter, Varinels e Destro.Tattooer. Anche quest’anno avete lavorato instancabilmente, trasformando pelle in solidarietà, devolvendo tutto agli animali rifugiati.
Grazie a Barbara e Silvia per un programma bellissimo, audace ed emozionante e grazie a Grazia per aver gestito con professionalità e amore l’area Meet&Greet.
Grazie agli espositori, fondamentali — e quest’anno ancora di più.
Grazie a Benessere Bio Alcalino, The Bridge, AlPachino, Orso Verde, Vegfather, MrRoot, Radicetonda e Roberto che ci hanno sostenuto;
a Fermaggio, Noriway, Ma Si, a VegMan, ilBruno e ZEM e alla Compagnia della Polenta per aver reso ancora più irresistibile la proposta food;
Grazie a tutti i fornitori che, prendendo un po’ a cuore la causa, sono riusciti a farci un “trattamento di favore” 🙂
Un grazie gigante ai volontari, senza i quali nulla funzionerebbe: a chi ha gestito gli ingressi affrontando il gelo, a chi si è occupato dell’ordine e del riciclo, ai medici e agli addetti antincendio, a chi ha retto il colpo nei corner food, al nostro mitico Paolo e al suo team, agli instancabili fotografi a chi ripreso, tirato cavi, aggiustato microfoni, parlato, cantato, cucinato, fritto, assemblato, venduto, versato, supportato, accompagnato, presentato, ballato e … dispensato sorrisi e abbracci.
È sempre sfiancante, lo sappiamo. Ma grazie per non aver mollato mai.
E infine, come non ringraziare chi ha costruito tutto questo?
Siamo un gruppo ormai consolidato: tante pacche sulle spalle alla (quasi) instancabile Crew Vitadacani!
Un gruppo di sognatori, disperati e innamorati che mese dopo mese, anno dopo anno, crede e lotta perché tutto possa ancora accadere .
Ci vediamo nel 2026!